Gradac è la località turistica più meridionale della Riviera di Makarska, dista una quarantina di chilometri da Makarska, a metà strada tra Spalato e Dubrovnik.
Il territorio di Geadac era abitato già nei tempi preistorici. Ne sono testimoni i numerosi cumuli di pietra dell' età del bronzo e della bassa età del ferro. Nell' antichità nella zona di Gradac si trovava probabilmente il civitas Biston romano, centro costiero che apparteneva alla colonia di Narona, importante forte romano, nel territorio dell' oduerna Croazia.
Nella località di Gradina è stato rinvenuto un frammento del cornicione di una construzione del secondo-terzo secolo, nonché esemplari di monete romane. Vicino all' albergo " Laguna" è stata scoperta una serie di tombe e si pensa perciò che in questo poto si trovava una necropoli romana.
Nel territorio dell' odierna Gradac era ubicata pure una città medievale, chiamata Lapčan o Labinac. La nomina l' imeratore Constantino Porfirogeneto nella metà del X secolo, con il nome di Labineca. Con l' attuale nome, Gradac viene nominato per la prima volta nel1649. Il nome deriva dalla fortezza che si trovava su un' altura sopra all' odierna chiesa di San Michele, costruita probabilmente durante la Guerra di Candia (1645- 1669). Nel disegno dell' ingegnere militare e cartografo veneziano Giuseppe Santini, che raffigura la battaglia navale a terrestre tra Veneziani e Turchi nei dintorni di Gradac nel 1666, la fortezza è raffigurata in fiamme.
Nell' abitato abbandonato di Čista, sopra Gradac, sede dell' ex circondario di Fragostin, si trovano ancora oggi i resti di una vecchia tirre del XVI secolo. Intorno ad essa si possono notare i resti di case abbandonate con caratteristiche architettoniche tipiche di questa regione.
Una tra le più antiche costruzioni esistenti nalla zona di Gradac è la cappella di San Pasquale, sul monte Plana, con un soffitto a botte, con il tetto a capanna.
Accanto all' antica chiesa parrocchiale di Sant' Antonio si trova il cimitero locale, mentre la nuova chiesa parrocchiale di San Michele è stata costruita nel 1852, proprio nell' antica località romana di rione Gradina. La chiesa ha tre altari di marmo con statue, tra le quali la più interessante è la vicchia statua di legno di San Rocco. Nella chiesa si trova pure un antico battistero di pietra che probabilmente apparteneva alla vecchia chiesa.